Tuesday, April 27, 2010

come cucire gli angoli sulle lenzuola - how to sew corners on a bed sheet

siamo stati molto fortunati perché siamo pieni di lenzuola di ottima qualità che erano usate pochissimo dalla famiglia di mio marito. la cosa fastidiosa? nessuna di quelle lenzuola aveva gli angoli. non sopporto piegare i bordi delle lenzuola sotto il materasso. finisco sempre per tirare troppo da un lato, poi dall’altro quando vado dall’altra parte del letto per sistemarlo meglio. avanti, dietro, avanti, dietro.


we were quite lucky because we’re full of bed sheets that were barely used by my husband’s family. the annoying thing? they’re all flat sheets, and not one fitted one. i really can’t stand having to fold the edges of a flat sheet under the mattress when i’m making the bed. i always end up pulling too much on one side, then when i go to the other side of the bed to fix it, i pull it too much on that side. back and forth, back and forth.
 
finalmente ho detto: mo’ basta! li faccio io ‘sti angoli!! non si tratta di una cosa complicata, ma pensavo di fare un tutorial lo stesso. si può usare anche la stessa tecnica se vuoi fare le lenzuola con gli angoli da stoffa nuova.

so finally i said: enough of this! i’ll made the danged corners! it’s nothing all that complicated, but i figured i’d make a tutorial anyway. you can use the same technique even if you’re using new fabric yardage.


1. metti il lenzuolo sotto sopra all’angolo del letto in modo che i bordi sui due lati arriva qualche centimetro sotto il materasso. metti gli spilli lungo il bordo dell’angolo, facendo un triangolo di stoffa che ne esce.

1. put the sheet upside-down on one of the bed’s corners so that the two sides go at least a few cm under the mattress. pin along the corner, making an extra triangle that sticks out.

 
 

2. cuci dove ci sono gli spilli. tagli il resto del triangolo doppio di stoffa rimasto, lasciando abbastanza per piegare sotto per un orlo (mica vorremmo che si sfilaccia tutto!) o passa il bordo nella macchina taglia cuci, come ho fatto io.

2. straight stitch along where the pins are. cut the rest of the triangle off, leaving enough to hem the edges (you certainly don’t want those fraying, now, do you?). or pass it through a serger, as i did.
 
3. fa lo stesso con gli altri angoli. se stai addattando un lenzuolo semplice, sicuramente dovrai tagliare un po’ di stoffa da due lati, se no sarà troppo grande. quindi mentre prepari per mettere gli spilli nel secondo angolo, controlla se c’è bisogno di tagliare quel bordo. ricorda di lasciarlo abbastanza lungo per arrivare appena sotto il materasso più un paio di centimetri per fare l’orlo. è meglio sistemare i lati del lenzuolo prima di spillare e cucire gli angoli.

3. do the same thing with the other corners. if you are adapting a flat sheet, you will probably have to cut a bit of fabric off of two edges, or else it’ll be too wide and long. so, while you’re placing the sheet for the second corner, check to see if you’ll need to trim the edge of the sheet. remember to leave enough to get just under the mattress plus another couple of cm to hem. it’s better if you hem the edges before pinning and sewing the corners.



4. quando hai finito di cucire tutti i bordi e angoli, si procede all’elastico. misura circa 17 cm a destra e a sinistra della cucitura di ogni angolo nella parte interna. io ho usato questa penna delibile veramente meravigliosa. fa un segno facile da vedere e basta passare un pochino di acqua sopra e sparisce.

4. when you’re done sewing all the edges and corners, it’s time for the elastic. measure about 17 cm to both sides (on the inside of the sheet) of the corner stitching. i used one of those pens whose marks can be washed away with water. i just finally bought one and it’s so amazing. you just wipe a little water over it and the color goes right away. 
 

5. metti l’elastico di 5 mm al segno e piega la stoffa sopra.

5. put a 5 mm elastic where the first marking is and fold the fabric over it.



6. comincia a cucire, andando avanti e dietro diverse volte per fissare l’elastico per bene. poi piega la stoffa lungo l’elastico, tirandola circa 1 cm, e cuci quasi fino al secondo segno. sta attento di non cucire sopra l’elastico. vorrai fare un canale con l’elastico all’interno.

6. start sewing, going back and forth over the elastic to make sure it’s sewn down tightly. then pull the fabric a bit further over the elastic (about 1 cm is good) and sew parallel to the elastic, making a channel for it. go til you’re almost at the second marking.



7. quando manca circa 1,5 cm dal secondo segno, alza il piedino e tira l’elastico. controlla che non l’hai tirato troppo. quando tiri la stoffa, vorrai che sia ancora possibile farla espandere completamente per poter andare intorno all’angolo.

7. when you’re about 1.5 cm from the second marking, raise the foot of your sewing machine and pull the elastic. make sure you haven’t pulled it too much. you’ll want to be able to stretch out the corner to it’s regular length so it can fit over the mattress corner.



8. quando sei sicuro di aver tirato bene l’elastico, tienilo fermo con il dito,  piega sopra il tessuto e cuci sopra l’elastico, avanti e dietro per fissarlo. taglia l’elastico che spunta fuori.

8. when you’re sure the elastic is pulled properly, keep it in place with your finger, pull the fabric over it and sew over the elastic, again going back and forth a few times. cut the elastic that’s left sticking out.



9. fa così con gli altri tre angoli, ed e fatto! quanto è facile ora fare il letto!

9. do this with the other three corners, and you’ve got yourself a nice fitted sheet! 


Sunday, April 25, 2010

grazie per il vostro aiuto! - thank you for your help!



ho scritto la settimana scorsa della iniziativa di beneficienza in cui partecipo. se non l’avete visto, leggete le informazioni. io sto sempre cucendo assorbenti nuovi da donare e li metterò in “vendita” nel mio negozio di cloth pad shop man mano che li produco. bastano pochi euro per aiutare una donna a gestire le sue mestruazioni in modo dignitoso e sano, andate a dare un’occhiata.

last week i wrote about the initiative that i am participating in. if you haven’t read it, check it out. i am continuously sewing more pads to donate and putting them up “for sale” in my store on cloth pad shop. it only takes a few euros to help a woman deal with her period in a dignified and safe way, so please do go take a look.  
 
man mano aggiornerò anche questo elenco delle persone che non volevano restare anonimi. hanno aiutato o con l’acquisto di almeno un oggetti di beneficienza dal mio negozio (cucicucicoo) cu cps o con la donazione diretta di tessuti utitili per la produzione di assorbenti. vi ringrazio veramente tanto!

i will also continuously update this list of people who didn’t prefer to remain anonymous. they have helped either by buying at least one charity item from my store (cucicucicoo) on cps or by donating fabric that can be used for the production of pads directly to me. i thank you so much!
numero di assorbenti comprati per la donazione fin’ora: 6
faccio un’unica spedizione di tutti gli assorbenti donati a fine luglio. vorrei arrivare ad almeno 50. ce la faccio con il vostro aiuto!

number of pads bought for donation until now: 6
i will make a big shipment of all the pads to donate at the end of july. i’d like to be able to send at least 50. i can do it with your help!

 
update: confesso che mi sono dimenticata di aggiornare questa pagina. ho spedito 40 assorbenti a shanti uganda nel febbraio del 2011. (sister hope non ne aveva più bisogno.) molti di questi assorbenti sono stati "comprati" dai miei negozi, e il resto sono stati donati direttamente da me sola. grazie a tutti che mi hanno aiutato!

update: i am afraid that i totally forgot to update this page. i sent 40 pads to shanti uganda in february 2011. (sister hope didn't need any more.) many of these pads were funded through my shops, and the rest were donated directly by myself. thanks to everyone who helped!

ultima modifica: 29/11/11
last revision: 29/11/11

Monday, April 19, 2010

benificienza: donare assorbenti mestruali - charity: donate menstrual pads



come molti di voi già sanno, io cucio e vendo i miei assorbenti mestruali lavabili. cloth pad shop, uno dei portali online dove ho un negozio, ha una iniziativa meravigliosa, cioè la donazione di assorbenti lavabili a ragazze e donne in paesi in via di sviluppo. senza libero accesso a questo tipo di prodotto, donne di queste zone sono costrette ad usare la corteccia o le foglie di alberi o giornali per assorbire il sangue mestruale o addirittura inseriscono l’argilla nella vagina per bloccare il flusso di sangue. non c’è bisogno di dire che queste materiali non solo non sono sufficienti a gestire le mestruazioni, ma causano molto spesso infezioni. per non parlare del fatto che spesso diventa difficile che possano frequentare la scuola o lavorare per diversi giorni ogni mese e può diventare una esperienza umiliante.

as many of you know, i sew and sell my own models of cloth menstrual pads. cloth pad shop, one of the online portals where i have a store, has a wonderful initiative going, which is the donation of cloth menstrual pads to girls and women in developing countries. without any access to such products, women in these areas are forced to use tree bark and leaves and newspaper to soak up their menstrual blood, or even insert clay into their vaginas to deal with their periods. needless to say, these materials are neither efficient nor healthy and it’s very common to get infections from such practices, not to mention the fact that it often makes it impossible for them to attend school or work and can become a humiliating experience.

questo è il motivo per cui cloth pad shop ha deciso di aiutare nel modo che conosciamo meglio: cucire e donare assorbenti. i venditori che partecipano in questa iniziativa preparano assorbenti singoli o in kit e li mettono “in vendita” con un prezzo ridotto per coprire un minimo dei costi dei tessuti, il lavoro e/o la spedizione degli oggetti. i clienti scelgono quali oggetti vorrebbero donare e li comprono tramite cloth pad shop. gli assorbenti poi vengono spediti direttamente dal venditore alla organizzazione di benificienza scelta. i clienti che pagano questi oggetti in donazione NON ricevono niente, a parte la conoscenza che hanno aiutato almeno una donna in bisogno di un modo igienico di gestire le mestruazioni, quindi aiutandola ad evitare malattie e assense dalla scuola o il lavoro. è una sensazione meravigliosa!

this is the reason why cloth pad shop has decided to help in the way we pad-makers know best: sewing up and donating pads. the sellers participating in the initiative prepare individual or sets of pads and put them up “for sale” with a reduced price to cover a minimum of the costs of making and/or shipping them. clients choose which items they would like to donate and purchase them through cloth pad shop. the pads will then be mailed directly to the chosen charitable organization by the seller. the customers who pay for these donation items do NOT receive anything, besides the knowledge that they have helped at least one woman in need of a hygienic way of managing her menstrual period, thereby helping her avoid illness and absense from school or work. and that’s a great feeling! 

in più, pubblico un elenco di tutte le persone che donano alla causa, o comprando un oggetto da donare o fornendo tessuti (vedi sotto), su questo blog insieme al sito web, blog o altre informazioni per attribuirle le loro azioni generosi (con l’eccezione, ovviamente, di chi preferisce restare anonimo). vi ringrazio tutti!

in addition, i am publishing a list of all people donating to the cause, either by buying a donation item or providing materials (see below), on this blog, complete with any sort of website, blog  or other information to give them public credit for their generosity (except, of course, those who prefer to remain anonymous). i thank you all!

ci sono quatto oraganizzazioni che forniscono assorbenti lavabili alle donne bisognose del terzo mondo di cui conosciamo:

there are four main organizations which provide menstrual pads to women in need that we are aware of:

sister hope: lo scopo di questo non-profit è di istruire, dare forza e unire donne che, in tutto il mondo, sono legate e quindi sorelle (in inglese, “sister,” come il nome della organizzazione). si interessano principalmente sulle difficoltà che incontrano le ragazze e donne in paesi in via di sviluppo con i loro cicli mestruali. distribuiscono kit mestruali in africa e america del sud con lo scopo di tenere il maggior numero di ragazze e donne a scuola e/o lavoro evitando anche le malattie.

sister hope: this non-profit organization’s mission is to educate, empower and unite women, who, throughout the world, are connected and therefore sisters. they focus specifically on difficulties girls and women in developing countries encounter with their menstrual cycle. they distribute menstrual kits in africa and south america with the goal of keeping as many females in school and/or work while keeping diseases at bay.

the shanti uganda society: in sanskrit, shanti vuol dire “pace.” shanti uganda è una organizzazione che fornisce la formazione di adulti, molti delle quali sono sieropositivi, di creare oggetti artigianali o aiuto economico per la loro istruzione. forniscono anche servizi medicali, soprattutto per donne incinte, e lezioni di yoga. è possibile dare sostegno le iniziativi di questo gruppo facendo donazioni singolo o mensili, sponsorizzando una ostetrica, comprando gli oggetti prodotti dalle persone locali formati dal programma, comprando proviste da un elenco lungo. una delle cose su quel elenco? assorbenti mestruali lavabili.

the shanti uganda society: in sanskrit, shanti means “peace.” shanti uganda is an organization which trains adults, many of whom are HIV+, to create handmade items or provide tuition for their education. they also provide medical services, especially for pregnant women, and yoga lessons for personal empowerment. it is possible to support this group’s initiatives by making a single or monthly donations, sponsoring a midwife, buying products produced by the local people trained through the program, buying medical supplies or sending in supplies from a long list that the organizers need. one of the things on that list? cloth menstrual pad

pads for prisons: questa organizzazione canadese fornisce assorbenti a prigionieri femminili nel sudan e in afghanistan che non hanno libero accesso a assistenza sanitaria. insegnano ai prigionieri di cucire assorbenti e raccolgono donazioni di vestiti intimi per loro.

pads for prisons: this canadian organization provides cloth pads to female prisoners in southern sudan and afghanistan who don’t have access to health care or sanitary facilities. they also work on teaching female inmates to sew cloth pads for themselves and others and collect donations of intimate wear for inmates.

huru international: in swahili, huru vuol dire “libertà.” huru international ho lo scopo principale di dare la libertà a ragazze in kenya fornendo kit mestruali e informazioni sulla prevenzione di HIV/AIDS, oltre a favorire lo sviluppo di lavoro locale. huru preferisce donazioni monetari, ma accettano anche la donazione diretta di assorbenti mestruali.

huru international: in swahili, huru means “freedom.” huru international focuses on giving girls in kenya freedom by providing both menstrual kits and information on HIV/AIDS prevention, as well as encouraging local job development. huru prefers monetary donations, but will also accept the donation of cloth pads.
 
COME PUOI AIUTARE?
HOW CAN YOU HELP?

semplicissimo!
easy!  

  • visitate il mio negozio a cloth pad shop e ordina uno dei miei oggetti donazione. o guardate gli oggetti per benificienza nei negozi degli altri venditori nelle tre zona di cloth pad shop(europe, usa/canada, australia).
  • contattatemi (o qualunque altro produttore di assorbenti lavabili che partecipa in questa iniziativa che ti abita più vicino) a cucicucicoo@gmail.com se hai un po’ di tessuti che vorresti donare alla causa, anche pezzi piccoli (non c’è bisogno di pezzi grandi per fare assorbenti!). in questo modo posso permettermi di fare arrivare più assorbenti alle donne di cui hanno bisogno. (ricordate che non ho profitti da questa iniziativa!) ho bisogno in particolar modo di cotone, flanella di cotone, spugna di cotone, qualunque tipo di fibre naturali (canapa, bambù, soia, ecc) e PUL (cotone o poliestere laminato). ricordate che non sono necessari i tessuti nuovi. anche asciugamani vecchi, camicie di flanella or pantaloni dei pigiama vecchi o copritavolo e copri piumini che non vi servono più forniscono tantissimi tessuti, anche se macchiati.
  • va al sito internet di uno (o tutti!) di queste organizzazioni per sapere esattamente di che cosa hanno bisogno e di capire che cosa riusciresti a fare. 

  • visit my cloth pad shop store and order one of my donation items. or check out any of the other sellers’ charity items in any of the three sections of cloth pad shop (europe, usa/canada, australia).
  • contact me (or any other cloth pad makers participating in this initiative who live closer to you) at cucicucicoo@gmail.com if you have ANY cloth fabric that you would like to donate to the cause, even smallish pieces (pads don’t necessarily need large pieces of fabric!). this way we can afford to get more pads out there to the women who need them. (remember, we’re not making profit off of this initiative!) in particular we need cotton, cotton flannel, terry cloth, any sort of natural fibers (hemp, bamboo, soy, etc) and PUL (laminated cotton or polyester). remember, we don’t need only brand new fabric. old towels, used flannel shirts or pajama pants or tablecloths and duvet covers you don’t need anymore provide lots of fabric, even if stained.
  • go to the website of one (or all!) of these organizations to see what exactly they need help with and what you would be best suited to do.

e allora, cosa aspetti? c’è tanto da fare!
so what are you waiting for? there’s so much to be done!

*********

update: ho spedito 40 assorbenti a shanti uganda nel febbraio del 2011. (sister hope non ne aveva più bisogno.) molti di questi assorbenti sono stati "comprati" dai miei negozi, e il resto sono stati donati direttamente da me sola. grazie a tutti che mi hanno aiutato!

update: i sent 40 pads to shanti uganda in february 2011. (sister hope didn't need any more.) many of these pads were funded through my shops, and the rest were donated directly by myself. thanks to everyone who helped!
aggiornato: 29/11/11
last revision: 29 november 2011

Thursday, April 15, 2010

cucicucicoo va a roma!

locandina GC_terra terra_webquesto fine settimana partecipo ad una manifestazione nazionale di genuino clandestino a roma. gruppi di contadini e artigiani da tutta l’italia si riuniscono per denunciare le norme che favoriscono le grandi industrie e rendono impossibile campare i piccoli agricoltori e produttori. sabato, dopo il mercato terraTERRA, ci sarà una assemblea nazionale dei produttori e dei consumatori, ore 16,30, c.s.a. la torre, via bertero 13, roma, e una cena sociale.

la domenica 18 aprile, invece, dalle 10 alle 17 ci sarà un altro mercato terraTERRA con ospiti di mercatini di tutta l’italia, inclusa la mia ragnatela, con i suoi contadini e produttori di cibi biologici autocertificati e artigiani campani. e chiaramente, ci sarò anch’io (solo alla assemblea di sabato e il mercatino di domenica, non il mercatino di sabato) con il mio banco di assorbenti e pannolini lavabili e le altre mie alternative all’usa e getta. oltre al mercatino, ci saranno anche laboratori, musica, incontri e animazione.

c.s.o.a. forte prenestino

via f. delpino – centocelle - roma

dài, venite a trovarmi! mi farebbe tanto piacere conoscere in persona qualcuno fra i miei amici in rete! in più, offro uno sconto del 10% a chi viene e mi dice di averlo letto su questo mio blog! vi aspetto!

leggete il manifesto o vedete il blog di terraTERRA o della ragnatela per altre informazioni sulla iniziativa.

Monday, April 12, 2010

honestly!

ringrazio tanto mamma c a nati per dilinquere per questo bel premio! non sono sicura se dovrebbe essere un premio solo per chi fa scrapbooking, ma lo accetto lo stesso perché mi occupo di un altro tipo di scrap, cioè gli scrap di tessuti, che sarebbero tutti i pezzetti rimasti, che cerco sempre di riutilizzare e non solo buttare.

 

 

avevo visto in giro questo premio e mi aveva colpito perché mi ricorda un immagine che mi è sempre piaciuta, “we can do it!” che data dalla seconda guerra mondiale negli stati uniti. anche se non è leimolti la chiamano rosie the riveter, figura femminile che si occupava dei ruoli in quella epoca esclusivamente maschili durante l’assenza dei soldati statunitensi. è stato un momento che faceva capire a molte donne che il loro mondo non doveva per forza essere solo il dominio della casa, ma che erano capace di tante altre cose fuori casa.

nonostante io sia contentissima di questo onore, faccio un po’ la pigra con la scusa che ho nominato 10 altri blogghisti solo 10 giorni fa. e poi oggi è il 50° compleanno di mio caro marito e quindi ho altre cose da sbrigare! quindi lo rigiro a tutti che leggono, che lo meritate tutti quanti. :)

le regole di questo premio dicono che bisogna scrivere onestamente 10 cose di noi che non avremmo scritto altrimenti. non so se riesco a pensare in 10 cose “segrete,” ma proviamo!!

  1. voglio disperatamente un altro bambino, preferibilmente una feminuccia, anche se sarei ovviamente felicissima di un maschietto. ho già una bimba di 3 anni e mezzo e ho perso un altro con un aborto ritenuto un anno e mezzo fa. il mese prossimo avrebbe compiuto un anno e mi fa tanta tristezza, soprattutto ora che mia figlia mi chiede molto spesso “a baby.”
  2. nonostante voglio disperatamente un altro bambino, sono spaventata che forse non sarei in grado di gestire la situazione con 2 figli e forse perciò non ci riesco.
  3. sono una specie di finta-femminista. (mi viene in mente dopo il mio discorso di sopra.) è chiaro che è importantissimo il fatto che le donne ora hanno in teoria tutti i diritti e le opportunità degli uomini (in teoria. ovviamente si potrebbe discuterlo molto). però le donne ora hanno non solo le responsabilità del lavoro ma anche quelle delle faccende domestiche, perché le cose non sono cambiate al livello che gli uomini se ne occupano più di tanto normalmente. (lo so, ce ne sono tanti uomini che lo fanno, ma di solito molto di meno delle donne. io sono molto fortunata perché mio marito mi aiuta molto, almeno con la preparazione dei pasti, con la spesa e altre cose.) tornando al discorso, a volte mi sembra che il femminismo è stata una grande fregatura per le donne…ma per fortuna anche a volte no!
  4. sono una drogata del sonno. mi piace tantissimo stare a letto a dormire. se non dormo almeno 7 ore, divento un mostro!
  5. sono pigrissima quando si parla delle pulizie della casa. non solo c’è tantissima confusione in giro, è quasi sempre sporchissima. è solo che c’è sempre qualcosa di più interessante fare che sistemare e pulire!
  6. sto diventando vegetariana! neanche tanto per scelta. pian piano diversi tipit di carne mi fanno uno schifo tale che non riesco neanche a ingioirla. prima le salsiccie, poi fette di carne, poi addirittura le polpette. mi fa molto piacere perché è una cosa che volevo fare, ma non riuscivo a rinunciare a certe cose. l’unica cosa che mi dipiace veramente tanto sono gli hamburger statunitensi. mi piacciono davvero tanto. vedremmo nel mio prossimo viaggio lì se riesco a mangiarli ancora o no.
  7. confesso di non perdere mai una puntata di tutti pazzi per amore (anche se questo secondo anno è decisamente inferiore al primo) e x-factor (anche se non credo che lo seguirò più se non c’è morgan).
  8. soffro di episodi di depressione da almeno l’età di 14 anni. pian piano sto riuscendo a trovare una pace interiore, grazie a tanti libri, tanto affetto, lo yoga, il mio omeopata e tantissimi sforzi.
  9. vorrei essere più brava a seguire gli altri blog, ma lo trovo difficile, forse perché ce ne sono così tanti che mi piacciono che non ci riesco. già lo trovo molto difficile trovare il tempo per scrivere qui (che poi faccio in due blog separati, questo qui e quello in inglese).
  10. penso sempre di essere incredibilmente banale.

wow, ce l’ho fatto! non rileggo neanche quello che ho scritto, se no sicuramente perdo il coraggio di pubblicare questo post! un abbraccio a tutti!

Saturday, April 10, 2010

altri stencil

ve l’avevo detto che questa tecnica crea dipendenze!! qualche settimana fa ho fatto un tutorial su fare stencil su magliette con freezer paper con questa avvertenza. e infatti, che cosa ho fatto? ho approfittato dei prezzi buoni sul kiabi (che bella scoperta, questa, una specie di old navy europea!) e ho comprato diverse magliette di colori diversi sia per mia figlia che per me con l’intenzione di decorarle alla me con questa tecnica. mi sono divertita un sacco!

per me ho fatto felix the cat (copiando l’immagine direttamente dal monitor da questo sito)

 

 

 

 

 

e la cartella divieto di transito a tutti gli autoveicoli della segnaletica italiana

 

 

 

 

 

 

e invece per la mia piccina:

le ciliegie (da qui)

 

 

 

 

 

 

 

 

la bicicletta (il disegno preso “in prestito” dai bicchieri per la birra che ho comprato su etsy). qui ho usato il colore per tessuti con brillantini comprato l’estate scorso al negozio del riciclo nel museo per i bambini a boston, di cui ho scritto anche un’altra volta.

 

e la carottina (da qui)

 

 

 

 

 

 

 

 

posso chiedervi il vostro parere? volevo fare qualcosa con le letterine del gioco scarabeo. guardando un po’ su internet, ho trovato diverse volte foto di questo stencil sulla facciata di un palazzo che mi ha fatto schiattare dalle risate (è un modo di dire un poco ironico in inglese che vorrebbe dire “ti ho fatto guardare!”, ma suona molto più buffo in inglese). ho ingrandito l’immagine e ho pure disegnato il tutto. stavo per tagliare la freezer paper quando mi sono resa conto… ma questa immagine su una maglietta sarebbe sul mio seno. mica vorrei dire che ho fatto guardare il seno perché sono una fighissima con un seno stripitosa, che è assolutamente non il caso! ma anche se lo fosse, mica vorrei dire così. comunque, non è che voglio attrare l’attenzione più di tanto al mio fisico. hmmm…mi sa che devo pensare in qualcos’altra per le letterine di scarabeo. idee?

Saturday, April 3, 2010

da tappettini a bachecha

la settimana scorsa ho fatto dei timbri dalle lettere di uno di quei piccoli puzzle di gomma crepla e mi sono posta il problema di cosa fare dalle parti esterni dei pezzi rimasti. ho avuto qualche proposta dai miei cari lettori, ma alla fine ho fatto una piccola bachecha per mia figlia, rigorosamente da materiali riciclati, ovviamente!

ho messo le lettere in posizione (con la parola “love” al centro, anche se non so quanto si nota). poi ho tagliato un supporto per il retro da un cartone per i cereali di colazione. (a me piace moltissimo usare questi cartoni per tante cose!) e ci ho incollato sopra un foglio di carta colorata nera. spalmato un po’ di colla sul retro dei pezzi di puzzle tutti insieme e li ho attacati alla superficie nera. ho messo sopra alcuni libri per farli stare piatti mentre si asciugava.

per il gancio, invece, ho piegato uno di quei lacci per chiudere le buste alimentari o per tenere i cavi insieme. attaccato con un po’ di scotch nero…

 

 

 

 

…ed ecco fatto! buona pasqua a tutti!

Friday, April 2, 2010

premio “happy 101”

è sempre un piacere ricevere un premio! questo l’ho ricevuto da yummymummy, bravissima mamma-downshifter che ha scoperto il piacere di lasciare la carriera ed abbracciare una vita più semplice.

 

 

 

 

allora, le prime 10 cose che mi vengono in mente che mi rendono felice sono:

  1. stare con mia figlia mentre facciamo l’arte, giochiamo o semplicemente guardiamo un film insieme
  2. la sensibilità ed intelligenza del mio carissimo marito
  3. guardare il risultato di un progetto di cucito (o di altro tipo) e sentirmi il piacere di averlo creato
  4. stare sul balcone con le mani sporche di terra mentre sistemo le mie piantine
  5. essere stesa nel sole primaverile ad aria aperta (ma anche sul divano a casa nostra con il sole che entra dal balcone!)
  6. ascoltare mia figlia mentre parla, inventando racconti, canzoni e situazioni con la sua immensa creatività
  7. leggere libri di tutti i generi
  8. ascoltare musica di tutti i generi (e ballare di nascosta!)
  9. poter parlare onestamente con gli amici di cuore
  10. guardare i rifiuti di casa nostra e pensare in un modo di riutilizzarli

è molto difficile scegliere solo 10 blogghisti a cui passare questo premio, ma eccoli, bravissimi creativi:

i vincitrici dovrebbero

  • fare una lista delle 10 cose che li rendono felici
  • passare il premio ad altri 10 amici
  • avvisare i vincitori del premio ricevuto

grazie a tutti voi per la vostra creatività e le vostre idee che rendono il mondo tanto più bello! sarò contenta di vedere chi nominate voi al premio e quali cose vi rendono felici!

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