Thursday, December 24, 2009

buonissimo natale con il calendario dell’avvento al 100% recuperato

tantissimi auguri a tutti quanti!

volevo scrivere del mio calendario dell’avvento qualche settimana fa, ma non ho avuto il tempo e ora è un po’ tardi, ma è sempre un’idea per l’anno prossimo!

questo anno ho visto molte idee per fare calendari dell’avvento, cioè il tipo che si apre uno sportellino o qualcosa per avere un regalino ogni giorno di dicembre prima del giorno di natale. ma alla fine ho deciso di copiare il calendario 3-D che mia madre aveva per me quando ero piccola. ma in versione 100% materiali recuperati.

 

quindi prima ho preso la scatola di cartone più grande (e pulita) che trovavo dalla spazzatura e ho tagliato una forma di albero con 6 rami al lato. poi l’ho tracciato su un altro pezzo di cartone per averne due uguali (più o meno). poi ho fatto un taglio dall’alto fino alla metà su un pezzo e un taglio dal basso fino alla metà sull’altro. così si infilano uno nell’altro e stanno in piedi. e finalmente una stella di cartone con un taglio dal basso per infilare in cima. poi mia figlia ed io abbiamo dipinto i pezzi dell’albero verde e la stella gialla. con la tempera ancora umido, ho messo la stella in un piattino di brillantini di color oro.

quando era tutto ben asciutto abbiamo decorato l’albero con strisce e puntini di colla con i brillantini. poi ho messo i numeri da 1 a 24 sui rami. in questo modo, ogni ramo significa il giorno in cui si apre il pacchettino che si appende.

 

 

 

 

 

e qui arriviamo ai “pacchettini.” ho pensato molto in che cosa usare. dopo un bel po’, mi è venuto in mente di usare le uova di pasqua che si usano negli stati uniti per la caccia delle uova, ma non mi sembrava per niente riciclosa l’idea. e poi ho pensato negli ovetto interni degli ovetti kinder. riscaldo un attrezzo puntato sul fornellino della cucina e faccio un foro piccolo in cima all’ovetto. ci passo un po’ di nastro o qualcosa altra per appendere e poi si diverte un sacco a abbellirlo con lustrini, nastri, pennarelli permanenti, ecc. l’unica cosa da non usare: la colla con i brillantini, che si stacca subito dalla plastica. io non compro gli ovetti kinder per la mia piccola, quindi ho dovuto chiedere agli altri di conservarli per me, perciò l’albero è ancora mezza vuoto di ovetti. ma saremmo pronti per ogni giorno dicembre prossimo!

quindi, vi lascio ai festeggiamenti di natale e vi faccio tantissimi auguri!!

Saturday, December 19, 2009

mercatino cancellato e mercato che non viene mai cancellato

come dice mio suocero, “managgia bu ba!” questo brutto tempo ha fatto in modo che il mercatino natalizio a napoli in cui mi dovevo partecipato è stato cancellato. speriamo che si riesce a recuperare un altro giorno, anche se il tempo non promette bene.
per fortuna esiste un mercato del artigianato che non chiude mai, neanche per i temporali più brutti. si tratta di etsy. lo già detto che ho recentemente aperto un mio negozio etsy (anche se mancano ancora parecchie cose…sappiamo com’è questo periodo pre-natalizio!) ma oggi non parliamo di me, ma invece di KATIA! katia è la blogghista di mille idee in una tazza, un blog molto carino sui craft ecologici (e altro). e katia ha anche un bel negozio etsy. mi ha contattato con la proposta di un etsy baratto. in cambio di un assorbente, mi ha mandato un paio di orecchini di vetro, un anello fatto di un bottone anni 70 e un uccellino di materiali recuperati per l’albero di natale. tutto impacchettato molto bene (e anche in un ovetto kinder, che mi servono per il mio calendario dell’avvento, di cui scriverò a presto) con un bel biglietto. secondo me, il baratto mi è andato molto bene!
mi piacciono tutti e tre le cose, ma quello che mi fa impazzire di più (e anche a la gente che lo vede) è l’anello. è semplicissimo, ma perfetto. ho già l’idea di tornare da katia dopo le feste per comprarne qualcun’altro! quindi, consiglio a tutti quanti di passare per il negozio di katia, e anche gli altri negozi etsy, e troverete tantissime idee meravigliose per regalini natalizi e non solo. grazie ancora, katia!

Monday, December 14, 2009

mercatino madness!!

design trash and jewels xmas market …e giusto in tempo per natale. lo so che io sicuramente non ho avuto il tempo per fare quasi nessuno dei regali che volevo per i miei cari. meno male per i mercatini con artigiani che vendono i loro prodotti fatti a mano!!

dunque, questo fine settimana parteciperò in ben DUE mercati:

SABATO 19 DICEMBRE a NAPOLI ci sarà il mercatino natalizio di design, trash ‘n’ jewels, un mercatino di oggetti unici fatti a mano, perfetti per regali di natale. appuntamento dalle ore 12 fino alle 23.30 a La Controra, p.tta trinità alla cesarea, 231 (traversa di via salvator rosa). si arriva anche in metropolitana, fermata salvator rosa (chi mai vuole essere fermo nel traffico degli acquisti natalizi?!) c’è anche un evento facebook e un sito con più informazioni.

DOMENICA 20 DICEMBRE al LAGO D’AVERNO in occasione della meditazione del cerchio di pace, ci sarà il mercatino ragnatela*autoproduzioni, fiera mercato delle soluzioni immaginarie…senza mercanti, al giardino dell’orco. non solo oggetti artigianali, ma anche prodotti da mangiare biologici autocertificati. appuntamento al giardino dell’orco (il lato opposto del lago dal tempio) dalle ore 12 fino al tramonto. si arriva facilmente con la cumana (fermata lucrino e poi 10 minuti a piedi), lasciate quelle machine a casa! per altre informazioni, guardate qui.

Sunday, December 13, 2009

navigazione internet ecologica

non avevo mai pensato all’inquinamento dell’usare l’internet o i motori di ricerca. poi ho visto un link da un mio amico su facebook su ecosia. su questo motore di ricerca, ogni ricerca effettuata salva circa 2 metri quadri di foresta pluviale. come funziona? ve lo faccio dire dal loro sito:

Il nostro guadagno proviene dai clic sui link sponsorizzati che sono visualizzati accanto ai risultati di ricerca. Ciascun clic su uno di questi link ci permette di guadagnare alcuni centesimi. Circa il due percento delle richieste di ricerca termina con un clic sul link sponsorizzato.

In media, guadagniamo attualmente 0,13 centesimi a ricerca.

Doniamo almeno l'80 del ricavato al progetto di protezione della foresta pluviale gestito dal WWF. Questo progetto è localizzato nel Juruena National Park in Amazzonia. Lì bastano solo 5 Euro per proteggere un ettaro intero di foresta pluviale. Quindi, basandoci sui ricavi medi, possiamo salvare circa due metri quadri per ciascuna ricerca effettuata.

c’è un video che spiega con molta chiarezza come funziona. si può semplicemente usare come motore di ricerca normale o installare un componente per firefox che ti permette di vedere non solo quanti metri quadri hai salvato tu, ma anche quanti sono stati salvati da tutti quanti. io l’ho messo subito, fatelo anche voi!

Friday, December 11, 2009

calze di natale

una delle cose belle di avere due culture in casa è che si festeggia di più. non solo ci sono delle feste diverse da festeggiare in più, ma si festeggiano quelle in comune in modi diversi. ad esempio il periodo natalizio. negli USA, i bimbi lasciano un bicchiere di latte e un piattino di biscotti la vigilia di natale e appendono la calza sopra il camino. così, babbo natale scende giù il camino, riempie le calze, lascia i pacchetti sotto l’albero e si riposa un attimo con i biscotti ed il latte (io trovavo sempre strano che babbo natale trovava anche del tempo per mettere le cose sporche in lavastoviglie). poi risale il camino e va alla prossima casa.

ma l’idea di babbo natale è arrivata da poco qui in italia (non c’era quando mio marito era piccolo) e si comporta in modo diverso. non lascia niente nelle calza, infatti i bimbi non lasciano le calze per lui, ma per la befana un paio di settimane dopo a epifania (negli stati uniti la befana non esiste). a volte è un po’ complicato spiegare queste differenze a mia figlia senza rovinare la magia di questi personaggi. ma alla fine è solo contenta di avere la sua calza riempieta ben due volte ogni anno. beati loro, i bimbi che festeggiano le tradizioni di due culture!

veniamo al dunque. molto spesso negli stati uniti, i bambini hanno delle calze molto speciali per loro. i bimbi della mia generazione nella mia famiglia avevano delle calze fatte da mia zia, tutte simili ma con disegni diversi. le ha fatte con il feltro addobbato con nastri, lustrini, campanellini, ecc. abbiamo sempre amato le nostre calze speciali. (la mia è nella foto sopra)

hayden stocking purtroppo mia zia è morta di cancro quando studiavo ancora all’università e quindi quando è nata mia figlia ho deciso di continuare la sua tradizione di fare le calze per la generazione nuova. ma modernizzando un po’; invece del feltro, ho usato il pile.

jordan stocking

 

 

 

 

 

 

 

 

i miei fratelli e cugini erano molto felici e commossi di vedere le nuove calze nello stile di mia zia e i bimbi, non avendo mai conosciuta la zia, comunque apprezzavano i colori e disegni fatti apposto per loro. e, da quello che mi raccontano, i bimbi si emozionano ancora ogni anno che si portano fuori.

tyler stocking

ho messo un bel po’ di tempo per farle, ma sono molto contenta dei risultati. confesso che i disegni ho copiato dall’internet. cercavo certi dipi di disegni in google images e li visualizzavo sul computer, ingrandendo fino ad avere la grandezza giusta per la calza. poi ho preso la carta usata dello stampante, l’ho messa sul monitor e ricalcavo le immagini. poi le tagliavo e usavo per tracciare le forme sul pile.

nicole stocking

 

 

 

ho fatto un’altra modifica. le calze di mia zia hanno le asole di feltro che, col tempo e il peso, si sono rovinate. quindi ho rinforzato le mie asole di pile con i nastri cuciti sopra.

mya stocking 

 

 

 

ava stocking

 

 

 

 

 

 

 

sofia stocking

 

 

 

 

qui la calza che ho fatto per mia figlia, che non sembra tanto complicato ma invece è stata quella per cui ho impegnato più tempo. i fiocchi di neve erano piuttosto difficili da tagliare dal pile.

raffaele stocking

 

 

 

 

e finalmente, non potevo lasciare mio povero marito senza calza, quindi l’ho fatto anche per lui.

l’anno prossimo dovrò rimettermi all’opera per la bimba di mio cugino che nascerà e spero di ripoterlo fare prima o poi anche per un’eventuale nuovo arrivato a casa mia. tenete le dita incrociate!

Friday, December 4, 2009

etsy e mercato

fra pochi giorni ci sarà il mercatino mensile “ragnatela” in cui partecipo dal mese scorso. la “fiera mercato delle soluzioni immaginarie” propone prodotti biologici ed artigianali locali. venite domenica il 6 dicembre dalle 10 fino al tramonto a fiume di pietra sul vesuvio (un posto bellissimo, si sale la strada per vesuvio da ercolano, l’ingresso è di fronte l’ingresso all’osservatorio). alle ore 18 ci sarà la proiezione del docu-film "l’aeroporto fantasma" con la partecipazione del regista giuseppe ferrara. ci sarò io con il mio banchetto. venite a trovarmi!

in più, ho aperto da poco un nuovo negozio online su etsy. diverso dal mio negozio online di cloth pad shop, metterò in vendita tutti i miei prodotti, quindi i prodotti igienci lavabili ma anche altre cose che faccio. non sono ancora riuscita a mettere tutto (sono incredibilmente piena di cose da fare), ma pian piano ci metto tutto. essendo un sito statunitense, i prezzi sono in dollari americani, quindi sembrano un po’ alti, ma in verità sono i soliti prezzi in euro cambiato con la conversione ufficiale. venite a vedere!

per chi non conosce etsy (non è ancora molto diffuso in italia), è una specie di ebay, ma con i prezzi fissi e tutti gli oggetti in vendita sono fatti a mano da chi vende. ci sono delle cose bellissime in vendita su etsy, è piuttosto pericoloso guardare che c’è in vendita perché ti viene voglia di comprare tutto!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...