Tuesday, June 30, 2009

e da mutandina a ...

Chissà che cosa stavo pensando quando ho comprato queste mutandine un paio di anni fa. Evidentemente avevo la delusione che il mio sederone era tornato ad essere quello di quando avevo 18 anni, idea piuttosto improbabile. E chiaramente non sono riuscita ad usarle più di due volte per la sensazione poco gradevole di.... Va be', preferisco non essere volgare. Avete capito lo stesso.

Visto che ho già fatto la trasformazione da qualcosa in mutandine, ho deciso di fare il contrario e di trasformare delle mutandine in qualcos'altra. Ma per quanto sono carini questi tessuti, ce n'era ben poco di ciascuno (come si vede!). E quindi ho fatto l'unica cosa che mi veniva in mente: di tagliare e far seccare i fiori e foglie della mia pianta di lavanda e fare quelle buste fragranti da mettere nei cassetti.
Sinceramente, la stoffa elastica come questa (che è come quella delle magliette) non è molto addatta a questo lavoretto perché i pezzetti di lavanda si attaccano e non scendono bene nella busta. E spuntano fuori a volte. Cotone normale sarebbe stato molto meglio. Ma meno divertente e soddisfacente! Questo ho fatto invece delle tante cose che dovrei fare. Domenica partiamo per un giorno di scalo a Madrid, poi 3 settimane a Boston (da dove vengo io) e poi 3 settimane in Colombia (a trovare amici) e ho una montagna di regali da cucire, borse da preparare, spagnolo da imparare di nuovo miracolosamente....

premiata II !!

Ho avuto un altro premio! Che bello! Grazie mille a Barbara da Mi racconto!

Visto che ho fatto da poco il tutto per un altro premio e ho molto poco tempo al momento, lo riassegno ad un paio di blog che ho scoperto dopo l'ultimo premio che mi piacciono da morire:

la bottega di amrita
Made By K

Siete tutti e due grandi! Complimenti!

P.S. Ma qualcuno ha la minima idea che c'è scritto nella seconda riga dell'immagine del premio? E' un'immagine piccola e ingrandirla non serve a niente. Riesco solo a capire "Friendships are like diamonds (qualcosa...) Easy to love but hard to find." Com'è poetica! Sarebbe "Le amicizie sono come le diamanti...Facili da amare ma difficili da trovare."

Sunday, June 28, 2009

da maglietta a mutandina

Recentemente ho visto diversi blog e siti che scrivono da come fare gli slip da vecchie magliette. Mi sembrava un'ottima idea e ho scaricato qualche cartamodello, ma li ho cambiato talmente tanto che condivido le mie istruzioni. Clicca qui per scaricare il mio cartamodello PDF per una bambina da 2 a 3 anni circa. Purtroppo non ho altre taglie nè un modello per bimbi maschi, ma non credo che sarebbe difficile modificare questo qui. Come cresce mia figlia metterò altri modelli più grandi.

Allora, avevo questa bella maglietta che mio marito mi ha regalato poco dopo che ci siamo messi insieme, prima che sapeva che la taglia S non mi andrà mai! Si tratta di una maglietta equo-solidale dalla CTM e mi era molto cara, perciò non l'ho mai data a nessun altro. E ho deciso di farla reincarnarsi in mutandine per mia figlia che ha appena imparato ad usare il vasino. Sono riuscita a ricavarne due paia da questa maglietta.

1. Prima di tutto, stampa il PDF. Scusate quant'è rozzo, è solo una scansione dei pezzi del mio cartamodello, che taglio dalle scatole dei cereali. Ci sono 3 pezzi: il dietro (back), il davanti (front), e l'inforcatura (crotch). Il davanti non c'entrava in una pagina, quindi bisogna unire le due parti. Quando tagli i pezzi dalla maglietta, è importante che l'elasticità della maglietta (l'orizontale) va intorno alla vite dello slip (sempre in orizontale). Non porre i pezzi di lato sulla maglietta perché il prodotto finale non avrà l'elasticità nel modo corretto (il motivo per cui ci piace costruire le mutandine da magliette e non dal cotone normale senza elasticità). Segna i trattini con il gesso. (Io l'ho fatto con la penna, ma non è un'idea geniale fare così...)

2. Metti il davanti sul tavolo con il lato buono in su, sopra di quello il davanti lato buono in giù e infine l'inforcatura lato buono in giù. Posizionali in modo che i trattini corrispondono da un pezzo all'altro e fissa con gli spilli. Poi cuci lungo i trattini.
3. Unisci il davanti ed il dietro, lati buoni insieme all'interno, sempre con i trattini che si corrispondono. Metti gli spilli e cuci. Potresti voler rinforzare i punti facendone un'altra linea.
4. Metti la mutandina sulla bimba. Dovrebbe essere leggermente larga. Se vanno bene, taglia i bordi in più sui fianchi.

5. Con la mutandina alla rovescia, tira su l'inforcatura in modo che si vede il lato buono. Stira la cucitura e spilla in modo che i lati brutti dell'inforcatura e del davanti stanno insieme. I bordo non devono essere perfettamente uguali, ma forse vorrai tagliare i bordi vicino alla cucitura per fare una bella curva.
6. Prendi il FOE (fold-over elastic, un elastico che si piega a metà) di 5/8 inch (pollice, circa 15 mm). Suppongo che si potrebbe anche usare quello di 1 pollice (circa 25 mm, quello che si usa per fare i pannolini), ma quello più piccolo ha una larghezza più adatta ad una mutandina ed è più morbido. Se non hai mai usato FOE, consiglio di provarlo su pezzi di stoffa per prova prima di provare sulla mutandina quasi fatta. Amy da Angry Chicken ha un tutorial buono (e divertente) su come cucire il FOE. L'unica differenza è che mentre normalmente vuoi tirare il FOE il più possibile mentre lo cuci, non lo vuoi fare con le mutandine o rischi di bloccare la circolazione del sangue del tuo tesoro. E lo so che questo non lo vuoi!

Consiglio di fare prima le gambe, stando attento a far corrispondere bene l'inforcatura e il davanti, tirando il FOE appena in modo che sia POCO POCO increspato. Quando fai la vite devi tirare ancora di meno e non vedrai nessuno crespo. Io ho messo anche un'etichetta con la taglia perché non mi va tanto di confondermi nel futuro quando ci saranno misure diverse di mutandine in giro.

7. Metti quel bello slip sulla tua bella figlia. Se è un po' largo, non fa niente. Ma se è anche solo un pochino stretto, togli i punti e rimetti il FOE in modo meno tirato. L'ho dovuto fare facendo lo slip nella foto e non si vede che l'ho rifatto. E' una scocciatura, lo so, ma seriamente, non vuoi che tua figlia sia scomoda dopo tutta la fatica che hai fatto.

Con questa maglietta con gli specchietti non avevo bisogno di abbellire le mutandine, ma l'ho fatto con altre che ho fatto. Potresti mettere toppe o applicazioni o usare la pittura per stoffe. Impazzisci! E' tanto divertente avendo delle mutandine uniche!

Wednesday, June 24, 2009

premiata!

E' la prima volta che il mio blog viene premiato e mi sento molto onorata! Grazie mille a Giuly da La Stanza di Miss Lizzie per avermi pensato e premiato!

Allora, chi viene premiato deve
  1. elencare 5 desideri
  2. elencare 8 cose da fare assolutamente in futuro e
  3. premiare altri 10 blog.
Quindi, i miei desideri sarebbero:
  • la salute a tutti i miei cari, ma sopratutto a mia figlia e mio marito
  • di poter non troppo nel futuro allargare la mia famiglia
  • di riuscire ad avere giusto abbastanza soldi per pagare i miei debiti per l'università (purtroppo si deve molto spesso fare prestiti dalle banche per pagare l'istruzione costossisima negli Stati Uniti) e di poter viaggiare un po' più spesso
  • che il mondo comincia a rispettare di più l'ambiente e smetta di distruggere la terra
  • che mia figlia crescendo diventa una persona colta e sicura di sè
e le 8 cose da realizzare sarebbero:
  • ricominciare a seguire un corso di yoga
  • cominciare a cucire i vestiti per la famiglia
  • imparare bene una volta per tutte lo spagnolo
  • imparare a riconoscere le piante
  • viaggiare tanto
  • vedere tanti di quei bei film vecchi classici
  • idem per i libri
  • imparare ad avere più pazienza con me stessa e accettare i miei limiti
E ora la parte più difficile. Da quando giro nel mondo dei blog, ne ho trovati tantissimi proprio belli. Vorrei segnalare tutti quanti, ma non si può! Quindi, 10 dei blog che mi piacciono tanto sono:

AbcHobby.it
Angry Chicken
//Between the Lines//
Cut Out + Keep
Equazioni
Filth Wizardry
Folding Trees
Made
Roberta Filava Filava
The Object Project

Chiaramente ce ne sono tanti altri e ho eliminato chi ho visto già era stato premiato. Complimenti a tutti quanti! Siete grandissimi! :)

porta-riduttore-wc

Mia figlia da poco ha cominciato ad usare il vasino per bene, un grandissimo sollievo perché facciamo un viaggio di più di 6 settimane a luglio e agosto all'estero e non mi andava minimamente di portare dietro i pannolini lavabili e di doverli lavare in lavanderia. Nè di comprare pannolini usa e getta.

Comunque, ogni volta che usciamo porto il riduttore wc per facilitare le cose. Ma mi serviva un sacco per portarlo. Quindi ho trasformato una mia vecchia maglietta che mi andava troppo piccola ma che era della misura perfetta per il riduttore.

Ho fatto il sacco, ma era un po' noioso. E ho deciso di aggiungere applicazioni fatte da qualche pezzettino di stoffa Alexander Henry molto sfiziososa avanzato dalla lenzuola con angoli di culla.





Ecco il davanti:

e il dietro:
Molto meglio! E guardate! Sono riuscita a pubblicare un post! Speriamo che Blogger continui a funzionare bene per me, ho tante altre cose in mente di cui vorrei bloggare....

Saturday, June 20, 2009

applicazioni

Avevo diverse cose che volevo rendere un po' più...interessanti e ho deciso di provare ad applicare qualche toppa. Qui si vede un bel Hello Kitty (la passione più recente di mia figlia) e un dinosauro. Niente di speciale. Poi ho visto un post su come fare applicazioni di stoffa fai da te e ho deciso di provarci. Non ho ancora fatto nessuna forma io, come quelle fatte in quel altro post, perché avevo già dei pezzetti di stoffa con fantasie avanzati da altri progetti e ho usato quelli.

Ad esempio una bella flanella di cotone rimasta dalle salviette con dei gatti e forme colorati. L'ho usata per abbellire una maglietta di mia figlia di seconda mano un po' ... bla e delle mutandine sue che avevo fatto delle vecchie magliette di mio marito. Prima o poi scriverò delle mutandine (queste qua sono un po' bruttine perché prove). Con l'uso di una velina termoadesiva, un ferro da stiro e punti zig-zag molto ravvicinati è molto semplice.
Poi ho anche decorato un sacco porta-riduttore-wc, ma quello sarà per la prossima volta!

ancora scuse...uffa!

Voglio chiedere un poco di pazienza dai miei lettori. Purtroppo i problemi che ho avuto con Blogger la settimana scorsa sono tornati ancora peggio di prima. Non riesco quasi mai a salvare post, aggiungere foto, lasciare commenti o accedere a certe pagine di blogger. Sto cercando aiuto dovunque, ma non riesco a capire il problema e, credetemi, ci ho provato. Avrò passato almeno 10 ore nelle ultime 2 settimane cercando di risolvere. Ho tante cose di cui vorrei scrivere (e anche lasciare commenti a voi) ma non ci riesco. Se continuano questi problemi, probabilmente cambierò il blog a wordpress. Vi farò sapere!

E ora spero solo che riesco a pubblicare almeno questo post....

Wednesday, June 17, 2009

cosa fare con infradito vecchie?

Un foro delle mie infradito si era allargato troppo e non riuscivo più ad usarle. Le avrei messo nella plastica da ricilare, ma non si riciclano. Mi dispiaceva di aggiungerle alle cose bruciate all'inceneritore di Acerra e ho pensato un po' a come riusarle. E ho fatto:


TIMBRI! Ho fatto le lettere, segni d'interpunzione e forme prima sulla carta per poterle disegnare per bene e abbastanza simili di misura, poi tagliate e tracciate all'incontrario sulla superficie delle infradito. Tagliate con un taglierino, ed ecco fatto! Ma restava ancora un'altra infradito. E ho fatto una di quelle cose da mettere tra le dita dei piedi quando si mette lo smalto.


E una cosa da mettere sulla finestra per non farla battere. Di quella bianca ne avevo comprato diverse per le porte e finestre di casa, ma sono troppo piccole per andare bene sulle finestre.


Ora rimangono solo queste. Come usarle...qualche idea?

Thursday, June 11, 2009

pesto x 3

Per me l'estate è la stagione del pesto. Recentemente ho visto che una mia amica su facebook ha scritto uno status su pesto di pomodori secchi e ovviamente le ho chiesto subito come l'ha fatto. Mi ha risposto di buttare basilico, pinoli, pomodori secchi, olio d'oliva e sale nel frullatore. Ma che a volte lo fa anche con prezzemolo, noci e olive. Visto che le mie piante di basilico sono ancora piccolissime e mi piace tantissimo salse a base di prezzemolo ho messo prezzemolo, pinoli, pomodori secchi e olio d'oliva. Non c'era bisogno di sale perché i pomodori erano già molto conditi. Ce ne vuole poco per ogni piatto di pasta ed è veramente buono!

C'è anche ovviamente il tradizionale pesto alla genovese, non tanto genovese fatto da una americana in provincia di Napoli. Normalmente quando inizia il bel tempo, compro tre piantine di basilico e le metto in un vaso gigante e le faccio crescere, crescere, crescere finché non diventano una specie di siepe. Poi la raccolta e si buttano insieme all'aglio tritato, pinoli (o noci, mandorle, pistacchi), pecorino grattuggiato e olio, frullare e voilà! Visto che ne faccio tanto, lo congelo per l'uso durante l'inverno, in piccole dosi in bicchieri di plastica per il caffè coperte di carta stagnola. Questo anno, se cresceranno mai le mie piantine (regalateme da una amica che le ha cresciute da semi biologici) farò congelare il pesto nei contenitori per il ghiaccio e poi, quando ben congelato, mettere i cubi di pesto in un contentitore per non far perdere l'odore. Questo è il metodo che ho usato per i cibi per mia figlia quando dovevo preparare le cose speciali per lei quand'era ancora piccola.

Poi per ultimo, c'è il pesto di zucchine e menta, che quella stessa amica delle piantine di basilico mi ha insegnato due o tre giorni prima che è nata mia figlia. Si cuociono le zucchine a vapore un poco, ma non devo essere troppo cotte. Nel frattempo si buttano delle mandorle con la buccia in un poco di acqua bollente per poco tempo, giusto per poter levare facilmente la buccia. Se usi mandorle senza la pelle, non c'è bisogno di questo passo. Poi nel frullatore di buttano tanta menta fresca, le mandorle (o pinoli o quello che vuoi), un poco d'olio d'oliva e un poco di acqua di cottura delle zucchine. Quando è ben frullato, si aggiungono le zucchine, parmigiano e pecorino, e più olio. Si può mettere un po' di sale pure, ma è meglio aggiustarlo di sale aggiungendo altro pecorino. Ma di solito basta mettere la stessa quantità di parmigiano che pecorino. Si può congelare come il pesto normale o mettere in un barattolo, coprire con altro olio e tenere in frigo. Non consiglio di tenerlo congelato per tanto tempo perché perde molto profumo col tempo.

Tuesday, June 9, 2009

scusatemi ma...


mi dispiace che non sto più scrivendo regolarmente. Sono stata assurdamente impegnata ma mi trovo all'improvviso con diversi problemi technici con il mio google account e blogger. Tornate presto, vi prometto che sistemerò tutto al più presto possibile! Scriverò prossimamente sui miei pannolini lavabili, non solo i tutto-in-uno (AIO) che già usiamo (che si vedono qui stesi a godere il panorama del Vesuvio/Monte Somma) ma anche dei miei nuovi pannolini pocket (a tasca). E tante altre cose. Da non perdere!!

Tuesday, June 2, 2009

sciroppo di menta

Ho già scritto sullo sciroppo di sambuco che ho fatto qualche settimana fa, con cui si fa una bevanda estiva molto buona. E ho pensato, ma ci sarà qualche modo per fare sciroppo di menta a casa. Ho una pianta di menta meravigliosa che mi fornisce con più menta che potrei mai usare. Ho fatto una ricerca google e ho trovato una ricetta molto buona su un blog molto interessante che non avevo mai visto. Io l'ho provato con solo 75 gr. di foglie di menta perché già mi sembrava tantissimo. Ma ci vogliono tutti i 100 gr e dopo solo un minuto si appassono in modo che non riempiono più la pentola.

Si, mi rendo conto che in questi giorni piove sempre e forse non avrete tanta voglia di bere cose fresche, ma speriamo che torna il bel tempo!

Monday, June 1, 2009

nuovi tipi di assorbenti cucicucicoo

Finora ho fatto i miei assorbenti con lo strato superiore di microfleece o suedecloth (tranne i salvaslip). Sono tessuti che non si trovano in Italia (o almeno io non li ho mai trovati né ho mai sentito che qualcuno ci riuscisse) ma sono ottimi per assorbenti e pannolini lavabili. Sono stoffe drenanti, cioè il liquido che ci viene "depositato" non è tanto assorbito che tirato in modo che viene assorbito dagli strati sotto, lasciando la superficie con una sensazione più asciutta. E' veramente incredibile vedere quanto si può bagnare un assorbente (o pannolino) senza che dia una sensazione sgradevole di bagnato.

Ma le persone spesso non sono tanto convinte di questi tessuti perché sono sintetici. In teoria, il pile (fleece) è fatto almeno in parte da bottiglie di plastica riciclate, quindi è un po' più ecologico in questo senso. Ma la maggior parte delle persone che usano prodotti lavabili non vogliono usare cose sintetiche se possibile. Ma il loro dubbio più grande è che pensano alle giubbini e altri prodotti di pile molto grosso. Il microfleece è un prodotto molto diverso. E' molto sottile (e il suedecloth ancora di più) e morbidissimo. Non da il mimino fastidio alla pelle, né da la sensazione di troppo calore in estate. Anzi, gli assorbenti usa e getta danno molto più fastidio in parte perché sono pieni di sostanze chimiche (vedete qui per più informazioni) e, essendo di plastica, non fanno respirare la pelle e si sente sudare "laggiù".

Ciò nonostante, ho deciso di provare assorbenti senza questi tessuti drenanti. Dopo tutto, molti produttori di assorbenti li fanno senza queste stoffe speciali, compresi quasi tutti a Cloth Pad Shop, dove vendo anch'io. Quindi ho fatto tre assorbenti nuovi per provare personalmente. Sono, da sinistra a destra, con flanella di cotone, cotone semplice, e velours di bambù. E ho trovato che assorbono molto bene e quello con il velour di bambù è morbidissimo e ti da una bella sensazione. In più, è anche biologico e per natura antibatterico. Ma quando si bagnano questi nuovi prodotti, rimangono umidi in superficie. Io preferisco sempre l'uso di microfleece e suedecloth, ma ho deciso di iniziare una produzione nuova senza questi tessuti per chi veramente preferisce non averli.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...