Friday, January 30, 2009

i prodotti cucicucicoo in vendita - cucicucicoo products for sale

tutti i prodotti in vendita sono fatti a mano al 100% da me, in casa mia. sono stati testati e perfezionati tutti quanti e vengono usati quotidianamente in casa nostra. non venderei mai niente che non mi convincesse tanto da usarla io stessa.

all of the products for sale are 100% handmade by yours truly in my home. they have all been tested and perfected and we happily use them in our own household. i would never sell anything that i wouldn't use myself.

i prodotti cucicucicoo sono attualmente in vendita presso il mio negozio online di Etsy. posso anche accettare ordinazioni con quantità, fantasie e colori personalizzati, bisogna solo ricordare che ci metterò un po' di tempo in più per eseguire l'ordine e spedirlo. 

cucicucicoo products are currently on sale in my online shop at Etsy. i can also take orders with specific quantities, colors and patterns, just keep in mind that it will take a little longer to fulfill them and send them out.
 

 
mandami una mail a cucicucicoo@gmail.com per informazioni ulteriori e commenti. risponderò al più presto possibile. 

e-mail me at cucicucicoo@gmail.com for more information and comments. i will get back to you as soon as possible.

ultimo aggiornamento: 4 maggio 2012
last update: 4 may 2012
 

ma chi sono?

Ciao! Mi chiamo Lisa e sono una moglie e mamma statunitense che abita nella provincia di Napoli. Sono appassionata dei craft, la fotografia, le piante, e qualunque cosa ecologica. Insegno l'inglese, faccio traduzioni e vendo i miei articoli per mamme e bambini cuciti a mano. Se ti interessano pannolini, assorbenti, salviette e tante altre cose lavabili ed ecologiche, guarda i prodotti cucicucicoo che sono in vendita. Per altre informazioni, mandami un mail: cucicucicoo@gmail.com. Spero di averti qui di nuovo!

Monday, January 26, 2009

Tea Time

Oggi pomeriggio è successo l'inevitabile: Raffaele mi ha chiesto di tagliargli i capelli. Circa 3 anni fa si è scocciato che il suo barbiere non gli tagliava mai i capelli come chiedeva, e mi ha convinto di farlo io. Da allora faccio il barbiere per tutta la famiglia, me inclusa (che è una buona spiegazione, almeno in parte, perché ho i capelli sempre disastrati). Mi fa piacere risparmiare i soldi ed è sempre una grande soddisfazione quando riesco a farlo bene, ma mi fa innervosire terribilmente. Quindi oggi mi sono preparata con una bella tisana allo zenzero e mandarino.

Mi piace tanto il tè e le tisane, anche se non sono inglese e ho visto per la prima volta un "tea cozy" (il copriteiera, ma il termine inglese è molto più simpatico) in uso solo il mese scorso (fatto che ha sconvolto gli amici inglese che lo stavano usando). Due amiche americane mi hanno fatto assaggiare in due occasioni separate le meraviglie del Rishi Tea, un'azienda solidale che vende tantissimi tè, tisane e chai biologiche. Ma tanti tanti tipi. Sono buonissimi e consiglio a chiunque apprezza il buon tè di ordinarne qualcuno. Hanno pure tantei teiere e tazze bellissime. Un'amica ci ha regalato due tazze di porecellana colore giada in tre pezzi: la tazza, un pezzo con tanti fori per fare l'infuzione, e il coperchio. Così si mette il tè sfuso dentro, si fa l'infuzione e si toglie la parte forata con le foglie dentro, che si possono usare un'altra volta (Rishi sostiene che si possono usare le stesse foglie anche 3 volte, ma trova la terza volta troppo poco forte). Una bella tisana o un bel tè fatto in queste tazze mi mette sempre di buon umore!

Tuesday, January 20, 2009

Piante e piantine meravigliose

Macchia, la nostra gatta costretta a casa da quando ci siamo trasferiti in questo appartamento senza giardino, è contentissima di avere di nuovo l'erba per i gatti. Appena tolta la plastica per far spuntare meglio l'erba, è venuta di corsa e si è messa subito a sgranocchiare.

Amo le piante, ma confesso di non esserne esperta. Non so quasi mai come si chiamano le piante nè i modi diversi da curarle, ma di solito mi va bene. Ho qualche amica con cui faccio scambio di piantine e talee e mi piace regalare delle piante invece di regali comprati. Vedere foglie verdi, germogli teneri, fiori morbidi ma fa sentire serena e vorrei fare lo stesso dono ai miei amati. Ma dato il mio anti-consumerismo, ho deciso di crescere piante da sola da regalare in futuro. Ho fatto un sacco di talee dalle mie piante, diviso piante oramai grandi in diverse piante più piccole, e ho ripiantato i piccoli spuntati dalla pianta madre. Vediamo come crescono nel tempo.

Qui si vede come la nostra veranda si trasforma d'inverno in serra. Questo è solo un angolo, è molto peggio e spero di non avere mai bisogno di nessun libro nella libreria nascosto dietro decine di piante. Ci sono delle violette africane con dei fiori bicolori molto particolari, un aloe che è cresciuto di una velocità spaventoso e che mi ha dato tanti piccoli, una begonia ed un geranio che sembra morto ma che si reprende ogni estate con
dei fiori bellissimi.

C'è un pezzo alta da una pianta grassa di una amica e una piccola palma che spuntava dalla palma nel cortile e non è cresciuta minimamente nel vaso. Ma non è neanche morta. Ho ancora speranza.

Poi ci sono piccoli di una pianta grassa, il nome del quale non so, uno dei piccoli di aloe, e un'altra talea di un'altra pianta grassa di nome sconosciuto.

La settimana scorsa ho visto questa piccola serra di latta verniciata con 6 vasetti dentro per far prendere semi e piantine all'Auchan, e l'ho usato per 3 foglie di violetta africana e 3 talee di una pianta grassa regalata da amici trasferiti a Bogotà. E' molto carina ed economica....

...ma non tanto economico quanto la sistemazione per le talee di begonia e lavanda. Si può fare una serra per nuove piantine gratis usando il fondo di bottiglie di acqua o latte, contenitori di yogurt o quello che hai nella spazzatura. Qualche foro sotto, una busta di plastica trasparente intorno, e le piante stanno proprio bene con le condizioni ottime finchè non cominciano a crescere. Un po' meno gradevole esteticamente, ma chi se ne importa?

Mia madre mi ha dato un libro vecchio che si chiama "Look, Mom, It's Growing" (Guarda, Mamma, cresce). Un capitolo di questo libro mi ha fatto emozionare si entitola "don't throw it away-- plant it!" (non buttarlo-- piantalo!) e descrive come far crescere delle piante da vegetali, tipo carote, la noce dell'avocado, gli arachidi. Ho fatto la prova dell'ananas. Nessuno crede che funzionerà. Ma nessuno credeva che i semi di limone e di cachi che ho piantato avrebbero mai fatto niente, e invece guarda che cosa ho trovato!

Monday, January 19, 2009

Regali senza spendere

Ho deciso di comprare meno cose possibile. Il consumerismo mi scoccia tantissimo oramai, per non dire tutti gli imballi. Alla Befana, ho fatto calze di carta con disegni di Sofia sopra (volevo cucirle, ma non avevo il tempo) e le ho riempite di biscotti fatti in casa. Sono piaciuti a tutti i bambini e grandi. A Natale, invece, Sofia ha avuto la cuffietta di Clifford e costumi di sirene per un paio delle sue bambole. L'idea ho avuto da uno dei miei blog preferiti, Angry Chicken. Lei ha usato altre stoffe più carine, tipo il velluto, mentre io ho usato dei pezzi di pile che avevo rimasti dalle calze di Natale che ho fatto un paio di anni fa.Essenzialmente sono un tubo di tessuto con le pinne che lo chiudono sotto e l'elastico per tenere fermo, semplice e facile da togliere e rimettere centinaia di volte. Mio marito trovava i reggiseni a forma di conchiglia un po' esaggerati per una bimba di 2 anni, ma Sofia è già piuttosto ossessionata dalla nudità e abbigliamento intimo, quindi che male fa? In ogni caso, preferisce appenderli al collo come delle collane. Si chiudono dietro con il velcro. Queste belle sirene possono fare tutto quello che fanno le bambole normali, tipo mangiare e fare la passeggiata.

Sunday, January 18, 2009

Sant'Antuon'

Ieri era Sant'Antonio, o Sant'Antuon' qui in Campania. Oltre ad essere protettore degli animali domestici, protegge tutti coloro che hanno a che fare col fuoco, per una storia che è sceso all'Inferno per cercare di salvare delle anime dal demonio. Perciò si chiama l'herpes zoster il fuoco di Sant'Antonio. Il 17 gennaio a Marigliano, il nostro paesino, si fanno dei falò pazzesci mettendo un sacco di mobili vecchi e altra monezza per festeggiare il santo. Vanno altissimo e sembrano una specie di geyser di fuoco. Eccone uno che hanno fatto sotto casa nostra, fotografato dal nostro balcone. E' stato un po' difficile fotografarlo, ma rende l'idea. Si vedono le finestre illuminate delle case dietro.

Saturday, January 17, 2009

Clifford-mania


Io amavo Clifford da piccola, ma niente si avvicina alla passione di Sofia per il "Grande Cane Rosso." Clifford era un cucciolo minuscolo ma è cresciuto grande quanto una casa grazie all'amore di Emily Elizabeth. E' nato negli anni 60 con i libri di Normal Bridwell ed è diventato una serie televisiva animata nel 2000. E' un classico amato da tanti bimbi statiunitensi.
 
I used to love Clifford when I was little, but nothing else comes close to Sofia's passion for the Big Red Dog. For those of you who don't know him, Clifford was the miniscule runt of a litter of puppies that grew to the size of a house with Emily Elizabeth's love. He was born in the 60s in the books by Normal Bridwell and in 2000 also became a PBS cartoon series.


Sofia aveva bisogno di una cuffia d'inverno da abbinare ai suoi giacca, sciarpa e guantini rossi, che cosa meglio di un cappello alla Clifford? Ok, confesso che assomiglia di più a Clifford il Grande Coniglio Rosso, ma Sofia l'ha riconosciuto come Clifford appena l'ha aperto a Natale ed è il primo cappellino che ho mai fatto, quindi sono abbastanza soddisfatta. E ha avuto tanti complimente qualsiasi animale pensano che sia. Ecco come l'ho fatto per un bambino di 2-3 anni (revisione: è un po' grande per 2 anni. diciamo va bene tra i 3 -4 anni, forse anche 5):

Sofia needed a new winter hat to match her red jacket, scarf and mittens, so what better than a Clifford hat? Ok, I admit, it looks a bit more like Clifford the Big Red Rabbit, but Sofia recognized Clifford right away when she opened it up on Christmas and this is the first hat I've ever made, so I'm pretty satisfied with it. And it's gotten loads of compliments no matter what animal people think it is. Here's how I made him to fit a 2-3 year-old (update: it's a bit big for a 2-year-old. let's say it's really for 3-4 years, perhaps also 5): 

Ho tagliato questa forma da un pezzo piegato di pile rosso. Mi piace tanto cucire col pile perché non si deve preoccupare che i bordi si sfilacciono come col cottone. Poi ho cucito insieme l'altro bordo, #1, e due dei bordi triangolari sopra, #2, che saranno il davanti e il retro sopra. Poi ho tagliato le orecchie. Per darle un po' più di sostanza, si possono mettere insieme 2 o 3 strati di pile. Se fai un cane, falle più larghe delle mie! Sistemi la cuffia con la parte piegata davanti e il bordo cucito dietro, avvicina le parti triangolari #3, e inserisci un'orecchia da ciascun parte da dentro il cappello in modo che la parte più bassa dell'orecchia esce sopra. Attacca con gli spilli/imbasti e cuci tutto. Gira i bordi inferiori verso esterno e fa l'orlo. Gira a rovescio ed eccola-- la cuffia con le orecchie!

I cut this shape out of a folded piece of red fleece. I love sewing with fleece because you don't have to worry about sewing the edges under as it will not fray like cotton. Then I sewed together the other edge, marked #1, and two of the top triangle edges, #2, which are the top front and back. I then cut out ears. To make them a little thicker, you could put 2 or 3 layers of fleece. If you're doing a dog, make them wider than mine! Arrange the hat so that the folded part is at the front and sewn seam at the back, pinch the triangle parts #3 together, and stick one ear in on each side from inside the hat so the bottom edge is sticking out the top of parts #3. Pin/baste and sew across the whole top. Trim the edges, roll the bottom edges in and sew in a hem, and turn inside out. Voilà-- a hat with ears!


Se vuoi andare fino in fondo, si può tagliare gli occhi da pezzetti di pile e cucirli. Per il naso, prendi un pezzo di pile a forma quadrato o rettangolare, piega in due metà e cuci in forma di semi-cerchio. Taglia le parte in più e gira a rovescio. Aggiungi un tartufo nero, riempie con piccoli pezzi di pile rimasti e cuci a mano al cappello, girando i bordi inferiori dentro mentre lo fai. Non ho fatto il disegno così, ma consiglio di usare un rettangolo o altra forma più lunga per lasciare più tessuto da girare verso l'interno per aiutare a mantenere il pipieno dentro. 

If you want to go all the way, you can cut out eyes from scraps of fleece and just sew them on. For the nose, take a square or rectangle of fleece, fold in half and sew in a semi-circle shape. Trim edges and turn inside out. Sew a smaller black nose on the tip, stuff with small scrap pieces of fleece and hand-stitch to the hat, turning the bottom edges inwards as you go. I didn't draw the picture this way, but I'd suggest using a longer rectangle or other shape so you have more extra fabric to fold under to help keep the stuffing inside.

Questo tipo di cappellino è un progetto molto veloce e facile e uno può scatenarsi con altri tipi di animali, mettere tante strisce di pile che escono da sopra, o tante altre cose.

This type of hat is a really quick and easy project and you can go crazy with other types of animals, put a bunch of cut strips of fleece sticking out the top, or so many other things.

con questo post partecipo al linky party di c'è crisi!

Friday, January 16, 2009

Benvenuti!

Ho sempre amato fare delle cose a mano e man mano ho aggiunto altre techniche ed interesse al mio repertorio. Le persone non riescono sempre a vedere il mio lavoro, però, il motivo per cui ho deciso di iniziare un blog per condividere il viaggio in tutte le cose che faccio. E' un grande peccato che il concetto di "crafts," come inteso in inglese, non è per niente diffuso qui in Italia, e perciò ho deciso di scrivere questo blog in due lingue, per aiutare a diffondere la gioia dei crafts! Purtroppo non riesco neanche a capire come tradurre "craft." La parola migliore che mi viene in mente sarebbe "artigianato," ma qui si tratta più di un livello professionale, non una persona che fa l'artigianato solo per divertirisi. Forse qualcuno tra voi mi potrebbe suggerire un'altra parola. Dovrete pure avere pazienza con i miei scritti. Visto che non potrò chiedere a mio marito ogni cinque minuti di controllare il mio italiano, resterà come mi viene. E' vero che sono traduttrice, ma traduco solo dall'italiano all'inglese. non vice-versa. Se, invece, vi scocciate di leggere i miei errori, potete sempre accedere al mio blog identico in lingua inglese tramite il link all'inizio della pagina.

Vendo degli articoli per mamme e bambini fatti a casa da me, inclusi pannolini di stoffa, salviette per il cambio, coppette assorbilatte, bavette, fasciatoii, borse impermeabili ed altro. In più ci sono altri prodotti lavabili: gli assorbenti, borse per la spesa, borse per frutta e verdura, ecc. Spero di riuscire a capire ben presto come funziona il blog e metterò le loro foto ed informazioni.

Continuate a tornare qui per tante belle cose e tanto divertimento (o qualcosa di simile)!!
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